sabato 19 maggio 2012

Andate a votare …..liberi e forti delle vostre convinzioni

La crisi finanziaria internazionale, la nostra crisi istituzionale, politica, produttiva, il venir meno dei valori costitutivi della nostra società, sono alla base dei risultati del primo turno in Italia e a Mira.
Le liste civiche e le cinque stelle sono il sintomo di questo profondo malessere, ma non ne sono la cura: soprattutto aggiungono frammentazioni ulteriori al processo di disgregazione in atto.
I partiti cosiddetti maggiori (che tra mille difficoltà ed errori tengono aperta la possibilità che l’Italia abbia un governo e non si avviti in una crisi greca), devono ripensare il loro ruolo politico: non si affronta la più grave crisi economica e morale degli ultimi cento anni con una maggioranza che non ha neppure il coraggio di definirsi tale.  La Germania ha avuto questo coraggio: è uscita per prima dalla crisi ed ora si avvantaggia della crisi altrui.
Fino al 2013 tocca al PDL, tocca al CDU, tocca al PD, decidere e fare le riforme necessarie a dimezzare il peso dello stato e il finanziamento pubblico dei partiti e a semplificare il sistema dei vincoli e dei divieti amministrativi che oggi frenano la vita economica del paese e privano il cittadino della sua libertà di iniziativa
Tocca a loro sollecitare il governo a mettere in campo un primo programma di riduzione della spesa pubblica e a mettere in atto gli investimenti atti a produrre la crescita economica e a dare lavoro ai cittadini. Tocca a loro innanzitutto ridare al voto e alla libertà dei cittadini, la capacità di scegliersi nel 2013 i loro rappresentanti e il capo del governo, per portare il paese fuori dalla crisi, per ridare un senso, nella vita pubblica e in quella privata, alle parole onestà, solidarietà, collaborazione.
Durante tutta questa campagna abbiamo sempre consigliato di andare a votare, perché il non voto significa lasciare ad altri decisioni che riguardano direttamente noi tutti. Per chi crede alla politica come impegno verso se stessi e nei confronti degli altri, questa indicazione rimane sempre valida. Il PdL non può appoggiare nessuno dei due candidati, per cui ognuno abbia libera scelta di voto: a chi vincerà faremo una opposizione dura ma leale cercando, comunque, di instaurare un dialogo con tutte le forze presenti nel Consiglio Comunale.
                                                             Arch. Jacopo Carraro
                                                          Coordinatore del PDL –Mira.
Mira 17.05.2012    

1 commento:

  1. Jacopo ha fatto una perfetta analisi della delicatissima fase che sta attraversando il nostro Paese.Essa potrebbe costituire base per una utile disanima e discussione in occasione di una prossima riunione del martedì sera.

    Luigi Fistarollo

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