http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2595630&Data=20120223&CodSigla=VE
Abbiamo appena partecipato alla votazione per l'elezione del Coordinatore Provinciale in cui si sono confrontate lealmente due liste con programmi differenti ma soprattutto convinte nel sostenere l'unità del PdL, nel voler portare avanti il nostro partito.
La stessa cosa deve avvenire a livello comunale: affrontare la dialettica interna ed il voto che potrà scaturirne.
Dobbiamo pensare ad uno schieramento il più ampio possibile che possa rappresentare i moderati per opporsi a quello schieramento che ancora una volta, in vista delle votazioni, si propone dall'altra parte.
Dobbiamo lavorare per costruire la vera novità per Mira: un fronte dei moderati, che si contrapponga all'attuale schieramento politico di centrosinistra, che si proponga unito e compatto agli elettori, con serietà e capacità.
Del resto, l'unica "novità" delle primarie del centro sinistra è che si profila un ritorno all'antico.
L'estrema sinistra, con Caccin, torna all'ovile nonostante gli ultimi due anni di amministrazione e la situazione di profonda frattura in cui versa il Pd e la sua alleanza.
Le primarie rappresentano una prova tecnica di alleanza e a ben guardare lo schieramento è lo stesso di cinque anni fa che ha portato ad un immobilismo assoluto della macchina comunale ed amministrativa.
Per questo ribadiamo la nostra convinzione circa la necessità di costituire un fronte unito e compatto che proponga ai Miresi un'alternativa seria ed affidabile.
Jacopo Carraro
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