Mi riferisco alla lettera del Presidente del Consiglio Comunale di Mira Fabio Zaccarin , apparsa su Il Gazzettino, con la quale egli pone un serio interrogativo “sulla capacità degli enti locali di guidare le trasformazioni che si stanno profilando all’orizzonte e che richiederanno una grande capacità di coniugare l’ambiente con l’economia….” Al quesito posto egli auspica che “nel territorio si strutturi un’Autority per lo sviluppo e l’ambiente che tolga le castagne dal fuoco alle tentennanti amministrazioni locali.”
Al riguardo meraviglia, in primo luogo, che il Presidente del Consiglio esprima un giudizio sostanzialmente negativo sulla idoneità della attuale Amministrazione di Mira di governare le tematiche sollevate. Relativamente al rimedio suggerito – istituzione di una Autority –osservo che esso va esattamente in senso opposto alle riconosciute esigenze di riduzione dei costi della politica. Ricordo che per governare i fatti ambientali ed economici esistono già sul territorio gli Enti competenti ai vari livelli di intervento e di responsabilità, ossia il Comune, la Provincia e la Regione. Per quanto riguarda, in particolare, le competenze del Comune in materia osservo che ai sensi delle vigenti normative “ Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano….l’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico..” Se il presidente Zaccarin ritiene che la giunta che governa Mira sia” tentennante” e non idonea a governare avvalendosi delle competenze proprie attribuite dalla legge, sollevi la questione nella sede propria del Consiglio comunale, apra un serio dibattito, denunci in quella sede le manchevolezze, suggerisca o, meglio, pretenda rimedi, richiami la giunta alle proprie responsabilità. Quello che, a mio avviso, non va assolutamente fatto è istituire un’altra struttura, una “ Autority”, che inevitabilmente appesantirebbe i processi decisionali e accenderebbe un nuovo centro di costo del quale non avvertiamo la necessità.
Luigi Fistarollo
Coordinatore senior Pdl Mira
Giustissimo! Primo compito di chi vuol fare politica è quello di "prendersi le responsabilità", non demandare ad authority (peggio se non votate) il proprio compito: su cosa si vuol fare politica, altrimenti?
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