Mira, 11 luglio 2011
A Mira siamo alle solite: ogni 5 anni, ad un anno di scadenza dal mandato, dobbiamo assistere allo stucchevole balletto tra parti interne della maggioranza ed in particolar modo del partito di riferimento di questa maggioranza il PD.
Continue beghe e lotte interne fatte anche sulla stampa, fatte da personaggi di spicco, che testimoniano che l’unità di questa maggioranza è garantita solo dal potere.
Com’è possibile che un partito che governa in maniera praticamente ininterrotta dal 46’ , che ha in mano tutte le leve del comando, che esprime il sindaco ogni volta, che ha assessori, presidenti di commissioni, nominati in tutte le partecipate si ritrovi immancabilmente dilaniato da lotte interne al proprio apparato?
Com’è possibile che una maggioranza partita con largo favore nei numeri si ritrovi a non avere nominalmente i numeri per far partire il consiglio?
La maggioranza ha perso 4 consiglieri e un presidente di Commissione ha restituito le deleghe in aperta polemica con la politica di questa amministrazione, senza che si sia trovato l’accordo per sostituirlo.
Il Pd, che ha perso ben 3 consiglieri, dimostra che al centro del suo fare politica ci sono gli uomini di partito, non i cittadini.
Queste continue defezioni fanno capire come mai, solo un anno e mezzo fa, esponenti di spicco del PD in Consiglio, tra i quali il capogruppo, hanno fatto saltare diversi Consigli in fila sul bilancio.
Tutto ciò è solo il sintomo di una maggioranza che ormai non solo manca nei numeri ma, soprattutto, non ha un progetto condiviso.
Tutto ciò non serve né a Mira, né ai suoi cittadini: entrambi meritano di più!
Abbiamo bisogno di nuove idee, di più chiarezza di intenti di un nuovo slancio: abbiamo bisogno di un VERO CAMBIAMENTO!!!!
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